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#spazioteslalanuovaforma - Roberto Pinotti

spazioteslalanuovaforma Roberto Pinotti

 

Roberto Pinotti

 

Venezia Classe 1944 laurea in scienze politiche con una tesi in scienze sociologiche all'Istituto Cesare Alfieri dell'Università di Firenze e ha poi prestato servizio militare come ufficiale di complemento della 3ª Brigata missili "Aquileia" dell'Esercito Italiano a Portogruaro.

Appassionato di ufologia, fin dal 1960 si è interessato alla ricerca documentale sugli UFO/UAP

Sulla quarta di copertina del suo libro UFO: il fattore contatto, affermi che «La presenza di intelligenze extraterrestri che periodicamente visitano il nostro pianeta è ormai scientificamente provata».

Nel 1967 ha fondato il Centro Ufologico Nazionale (CUN), di cui è presidente e portavoce

Possiede un vasto archivio sul fenomeno UFO. Ha svolto attività di pubblicista dal 1975, collaborando con diverse riviste con articoli di ufologia, scrivendo migliaia di articoli e innumerevoli opere divulgative a carattere ufologico, alcune delle quali tradotte in diverse lingue.

Dirige le riviste di taglio tecnico-scientifico «UFO» e "Archeomisteri"

Gli è stato dedicato l'asteroide 12470 Pinotti, scoperto il 13 gennaio 1997 dall'astrofila Maura Tombelli del Gruppo Astrofili di Montelupo Fiorentino.

Ha "Retrodatato" la soglia temporale dell’Ufologia Moderna dal 1947 al 1933

Nel 2000, durante un simposio ufologico a San Marino, ha annunciato di avere ricevuto da una fonte anonima materiale proveniente da presunti archivi fascisti sugli UFO, successivamente pubblicato, riguardanti un disco volante che si sarebbe schiantato nei pressi di Milano nel 1933. Ne sarebbe seguita un'indagine, condotta da un sedicente Gabinetto RS/33 (RS starebbe per "Ricerche Speciali"), autorizzato dallo stesso Benito Mussolini, guidato dal fisico Guglielmo Marconi.

Nonostante la copertura dell'OVRA, nel 1941 i fascicoli dell'indagine sarebbero caduti nelle mani della Gestapo, per l'avvio di un analogo programma

L'astronave sarebbe stata nascosta in un hangar della Savoia-Marchetti a Vergiate (VA), ma non esiste alcuna prova della sua presenza, né di un suo supposto trasferimento nell'Area 51 (Nevada in USA)

 

 

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