Ambiente ed Energia

Le voci di “Spazio Tesla”

La conferenza dello scorso 7 luglio 2012 nel magico ed energetico posto situato in Val trebbia che si chiama Pietra Parcellara, è stato un evento che ha coinvolto circa una settantina di persone.

Tutte motivate e desiderose di comprendere cosa sta oltre le apparenze e oltre il visibile.

La frase “ l’essenziale è invisibile agli occhi” tratta dal Romanzo di Antoine de Saint-Exupéry “ il Piccolo Principe” è stata più che mai emblematica per annunciare l’importanza degli argomenti che i relatori hanno portato all’attenzione dell’uditorio.

Tutti i relatori che hanno rappresentato la giornata parlando di energia e dei vari aspetti applicabili ad essa sia a favore dell’umanità che a danno della stessa, ci hanno dato un sintesi preziosa del loro intervento attraverso una breve intervista:

 

 

  • Massimo Vetrugno

 

Cosa ha significato per te sperimentare le scoperte di Tesla e quali le ripercussioni nella quotidianità?

 

Dal 1997  mi sono avvicinato alle letture su l'energia cosmica in generale ma ho cominciato a leggere delle scoperte di Nicolas Tesla dal 1975 senza però capire molto del suo genio.

 

Ho sperimentato le sue scoperte solo dal 2010 riuscendo a concretizzare le sue idee, allora mi sono posto tante domande: perché in tutti questi anni gli scienziati o i fisici non sono arrivati a sperimentare tali scoperte che potrebbero cambiare la vita su questo pianeta.

 

Niente inquinamento chimico dal petrolio, niente inquinamento elettromagnetico come invece stiamo utilizzando ora. Energia fruibile in tutto il pianeta, o quantomeno a bassissimo costo, la terra ritornerebbe alla sua pulsazione naturale benefica per tutto e tutti. Significherebbe una evoluzione di coscienza cosmica per tutta l'umanità, ma forse il potere non ha nessuna convenienza su tutto questo, altrimenti avrebbero riconosciuto a Nicolas Tesla tutte le sue invenzioni per il bene dell’Umanità. Conoscono queste teorie e le usano solo loro fini poco trasparenti.

 

Comunque credo sia arrivato il tempo per diffondere queste verità. Tutti con l'avvento di internet possano sapere e sperimentare per essere più liberi e coscienti del potenziale energetico che abbiamo a disposizione per il bene di tutta l'umanità.

 

 

  • Paolo Donati

 

Cosa ha significato incontrare lo studio delle energie e cosa potrebbe significare per l’umanità?

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Nel corso della mia vita in un momento di necessità per la mia salute ho effettuato un ricerca personale in quanto non ero convinto delle soluzioni tradizionali ed ho casualmente avuto la fortuna di conoscere il mondo delle energie per curarmi e quindi da circa dieci anni mi sono appassionato alla ricerca ed allo studio di questi fenomeni.

 

Ha significato una profonda trasformazione interiore di maggior auto-consapevolezza e forza vitale ed ,almeno per me, avere una importante risposta alla salute e mistero della vita. Ovviamente il messaggio deve essere integrato con studi e ricerche nei piani sottili dell’essere umano oltre che a momenti di riflessione, il tutto supportato da una grande forza di volontà altrimenti non funziona.

 

Oltre ai luoghi , anche i sentimenti positivi o negativi creano energia che può provocare reazioni verso colui che li riceve se non è a conoscenza di come si manifestano e dei loro effetti.

 

Penso che lo studio delle energie e la divulgazione della loro conoscenza sarebbe un grande passo avanti per l’umanità in quanto il riferimento principale della vita diventerebbe il confronto di quanto abbiamo dentro noi stessi e non vi sarebbe un mondo prettamente materiale ed egoistico con beneficio anche della salute fisica.

 

Se l’obiettivo finale su cui confrontarci fossero i piani di energia, avremmo sicuramente la possibilità di aprire una porta tra materiale ed immateriale, presente e futuro, corpo e spirito. Conoscenze ben più importanti sarebbero a nostra disposizione

 

L’essere umano è in grado di creare energia attraverso il corpo metafisico , la materia è energia concentrata , tutto ciò che ci circonda è materia , lascio alla vostra intuizione ed immaginazione quali orizzonti e quale mondo si aprirebbe . Il cammino è lungo ma non impossibile.

 

 

  • Giorgio Pattera

 

Cosa è HAARP e quale lo scopo ufficiale e ufficioso?

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HAARP è un programma di ricerca nato per studiare le proprietà della ionosfera e le avanzate tecnologie nelle comunicazioni radio applicabili in campo militare. Il termine HAARP indica l'acronimo di High-frequency Active Auroral Research Project: Programma di Ricerca Aurorale Attivo ad Alta frequenza. E' un progetto del Dipartimento della Difesa Statunitense (DoD), coordinato dalla Marina e dall'Aviazione e considerato il nucleo del programma "Guerre Stellari" avviato sotto le amministrazioni Regan–Bush negli anni '80.

 

HAARP ha sede a Gakona, Alaska, ed è costituito fondamentalmente da 180 piloni di alluminio alti 22 metri. Su ogni pilone sono state installate doppie antenne a dipoli incrociati, una coppia per la banda bassa l'altra per la banda alta, in grado di trasmettere onde ad alta frequenza fino ad una distanza di 350 km grazie alla loro potenza. Queste onde sarebbero indirizzabili verso zone strategiche del pianeta, sia atmosferiche che terrestri.

 

Ufficialmente lo scopo del centro di ricerche HAARP è quello di studiare le proprietà di risonanza della Terra e dell'atmosfera: gli stessi fenomeni studiati da Nikola Tesla cento anni prima in Colorado.

 

Secondo il  sito ufficiale, HAARP può essere utilizzato "per provocare un cambiamento nella temperatura della ionosfera”. La federazione Scienziati Americani ha ammesso un uso militare di HAARP: modulando i segnali in frequenze bassissime, cioè onde ELF o VLF, si potrebbe "vedere ciò che succede nel sottosuolo, individuando bunker e silos di missili; radiografare terreni, in modo da rilevare armi, attrezzature militari ed altre installazioni sotterranee di Stati avversi a decine di km di profondità".

 

 

  • Alberto Negri

 

Cosa ha rappresentato la realizzazione del video sugli ipotetici scenari?

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Esprimere in video il Progetto HAARP era un obiettivo in cantiere già da tempo; la Conferenza del Gruppo Spazio Tesla svoltasi Sabato 7 Luglio 2102 è stata lo sprono per realizzare l’impegnativo “corto” Effetto Haarp

 

Sintetizzare in alcune immagini ciò che l’Uomo sta manipolando a livello energetico certamente non a fini benefici mi ha posto dinanzi ad alcune scelte d’inquadrature; talune spettacolari, altre palesemente drammatiche.

 

 

 

Durante le fasi di montaggio di Effetto HAARP, assieme al collega Matteo Bettini che ne ha curato il digital editing, domande e prudenziali dubbi ai potenziali effetti sugli animi delle persone del pubblico sono stati spesso ricorrenti nei nostri pensieri.

 

 

 

Dato l’ipotetico scenario del tutto immaginario, se pur potenzialmente reale, abbiamo scelto di proporlo con la dovuta premessa che alcune immagini erano assolutamente frutto di filmografie a tema.

 

 

  • Luca Podestàspaziotesla 07 07-107

Cosa significa informarsi nei modi corretti?

Ho iniziato una collaborazione con il quotidiano on line

l’Indipendenza” e nel mio agire è ben chiaro l’obiettivo rivolto ad una divulgazione di dati reali basati sulle evidenze.

Sicuramente documentarsi correttamente significa non fermarsi ai soliti canali mediatici ma spaziare e ricercare. Per chi cerca al contrario di informare nel modo corretto è indispensabile fornire dei riscontri oggettivi e portare delle prove su cui confrontarsi.

Per me significa inoltre comprendere come la comunicazione di massa sia oggigiorno pilotata verso quello che si vuol far credere alla gente, chi detiene il potere dell’informazione attraverso i mezzi di comunicazione di massa ne fa l’uso che più gli è utile e non sicuramente orientato al bene comune, quindi sempre di più bisogna porsi delle domande e suscitare il ragionevole dubbio sensibilizzando la massa critica.

 

 

 

Chiudiamo con l’accento sulla “mission” di Spazio tesla:

 

 

 

SCOPI E PRINCIPI dei nostri incontri pubblici

 

I principi più importanti su cui possiamo basare i nostri obiettivi comuni si sintetizzano come segue:

 

1) Formare un sempre più ampio nucleo di persone che si pone il ragionevole dubbio su quello che ci circonda.

 

2) Incoraggiare la ricerca dell’informazione e della conoscenza tra aspetti che spaziano su vari livelli: scienza,filosofia, psicologia, ricerca, religione.

 

3) Investigare le leggi nascoste della Natura ed il potenziale latente dell'uomo sensibilizzando una visione di insieme.

 

4) Abbandonare la cultura dell’IO a favore di quella del NOI; la società dell’io è una società primitiva che ha avuto la sua ragione di esistere per creare lo sviluppo di un’identità personale utile alla coesione comunitaria, ora nella società planetaria è utile esprimersi con la prima persona plurale

 

L'importanza di questo ultimo principio del nostro gruppo sta, non nel formare un nucleo a sé stante di " ricercatori " che sono i soli a possedere la volontà, ma nell'accettare al suo interno la presenza e la partecipazione di tutti coloro che si sentono di appartenere a questa Umanità che sta cambiando, senza lasciare che questa volontà venga sviata, osteggiata o cancellata da opinioni razziali, religiose, politiche e sociali diverse.

 

Il nostro gruppo è aperto a tutti ma non vuole creare uno stile da seguire a cui aderire e uniformarsi, ma piuttosto come l'espressione di una ricerca che i componenti hanno voluto condividere per essere discussa, sperimentata ed accettata oppure anche rifiutata.

 

per capirla bisogna farne esperienza