Effetto Mandela - Mandela Effect

Mandela Effect da Youtube

  

Come dice il mio amico Mauro Biglino "Facciamo Finta Che..." e parliamo di Universi Paralleli/Multiversi.

E qui inzia "l'altra storia" ...Certamente non potrete non ricordare i funerali di Nelson Mandela..immagini toccanti trasmesse in mondovisione.

Sono passati anni, eppure è un evento impresso nella memoria collettiva mondiale - le immagini delle esquie del carismatico leader dell'anti apartheid, morto in prigione per le torture, o forse per astenia hanno fatto il giro del pianeta; il regime sudafricano costretto a esequie pubbliche, lo struggente discorso della vedova, le ribellioni violente di piazza, il crollo dell’apartheid iniziato proprio da lì; l'estremo saluto al leader sudafricano, fu il primo grande evento non sportivo trasmesso da tutte le TV della Terra, avvenuto quasi dieci anni prima dei funerali della principessa Diana, la prima volta in cui la popolazione mondiale ha avuto l’impressione che la storia si muovesse in diretta sotto i propri occhi, anticipando quel che sarebbe successo di lì a poco con il Putsch di Agosto e la caduta del muro di Berlino. Ve lo ricordate, no? No - non potete ricordarlo perchè questo non è successo o almeno in questa dimensione...

 Mandela da Wiki

 

Siamo veramente sicuri che non sia MAI successo? Questo stravagante quanto affascinate dubbio lo innseca una signora americana, Mrs. Fiona Broome, già perchè quello che avete letto fino adesso Lei se lo ricorda benissimo.

La Broome, scopre che anche altre persone hanno lo stesso tipo di impressione e invece di catalogare la cosa alla voce "curiosità", o nella nota categoria psicologica della falsa memoria, Fiona Broome Fiona Broome posta online le sue impressioni (siamo all’inizio degli anni Dieci del nuovo millennio) e scopre che molte altre persone se lo ricordano, da qui crea un sito "mandelaeffect.com" e scopre che una miriade di altre persone in tutto il mondo sono convinte di aver visto i funerali di Mandela negli anni Ottanta.

E non è finita, la Broome incrociando i dati in Rete, scopre che ci sono innumerevoli altre memorie condivise riguardanti fatti e cose anomale ed anacronistiche, ad esempio nomi di cartoni animati o di merendine per bambini, loghi di automobili, battute di film fino ad arrivare alla localizzazione geografica di alcune grandi isole.

Alla luce di queste informazioni che possono sembrare "bizzarre", la Broome azzarda una teoria che potrebbe avere delle basi universi paralleli recom magazine"quantistiche" - ci dev’essere un altro universo o meglio un Multiverso, quello dove Nelson Mandela è morto in carcere, dove  guardiamo i Looney Toons, mangiamo il ghiacciolo Draculino, le isole Svalbard non sono posizionate dove le vediamo in questo universo, Hitler non ha gli occhi azzurri e via così...ma poi ad un certo punto qualcosa è andato storto, per cui siamo "saltati" in questo universo..in questa dimensione.

Affascinante vero ? Ma cosa potrebbe essere successo non si sa.. un esperimento di qualche acceleratore di particelle? Il famoso tunnel della Gelmini? altra bella storia "sfuggita di mano", (o fatta sfuggire) costata il licenziamento in tronco del suo portavoce per aver spifferato "un'inesattezza".

Non si sa neanche se il mondo alternativo nell'ipotetico multiverso in cui siamo stati trasferiti esisteva già da prima o è stato creato dall’esperimento, non si sa neanche se gli universi paralleli siano due o infiniti, a tal proposito il Prof. Lachezar Filipov Capo Dipartimento di Astrofisica e Dinamica Spaziale dell'Università di Sofia - preparatore dei Cosmonauti Bulgari per le missioni sulle navicelle Soyuz e la Iss che ho il piacere di conoscere e con il quale ho partecipato ad alcune conferenze, teorizza a livello accademico la possibilità di incalcolabili esistenze di Multiversi. (sotto assieme al Prof. Filipov alla conferenza di Sofia "Contact with Alien Civilizations and the new paradigm, the future of Humanity" nel 2016)

Filipov ed io a Sofia

Di ufficiale non c'è nulla (per ora) forse non ci è dato a sapere questo...ci tengono all'oscuro di qualcosa ? A questo punto chi sono i complottisti.. sono quelli che tengono velate le notizie o sono quelli che bramano per svelarle?...

Tutto molto interessante, almeno per chi come me e Fiona Broome è un appassionato di fantascienza o meglio di Fantarealtà, (termine che utilizzo su "licenza" dell'amico astrofilo-astrofotografo e rivercatore Ing. Claudio Balella ndr.) tanta roba che è sfociata nella produzione del film The Mandela Effect pellicola ucronica con Charlie Hofheimer, Aleksa Palladino, Robin Lord Taylor e Clarke Peters per la regia di David Guy Levy.

 

Quella del multiverso, degli infiniti universi paralleli, è una teoria di astrofisica serissima; anzi più precisamente dovremmo dire che è un’ipotesi di astrofisica, su cui alcuni scienziati come il citato Prof. Filipov o il Nobel Kip Stephen Thorne, stanno lavorando da tempo.

Un nuovo articolo su Scientific American, a firma di Caleb Scharf, un astronomo e astrobiologo della Columbia University, prende in considerazione la cosiddetta “ipotesi della simulazione”, una disegno cosmologico che di tanto in tanto torna alla ribalta perché tangibilmente considerato molto interessante.

Morpheo e Neo

Per tornare al film Mandela Effect come in Matrix (per es. foto sopra) vi sarebbe la possibilità di un mondo, tutto il nostro universo simulato da un super computer molto potente, così immane che non potremmo nemmeno minimamente immaginarne la tecnologia, gestito a sua volta da civiltà superintelligenti, Entità che potrebbero essere rappresentati anche dagli stessi Umani/Terrestri di un lontano futuro “ipotesi degli Antichi Astronauti” (Erich Von Daniken docet)

Queste Entità, potrebbero volere per esempio simulare digitalmente il passato (noi Terrestri) per scopi di studio oppure per un semplice divertimento 

Secondo alcuni studiosi, potrebbe essere interessante capire se ci troviamo in una "dimensione simulata" di fatto facendo crashare il sistema (bisogna capire qual'è la "password"), altro problema di non poco conto è che se fai andare in crash un qualsiasi sistema informatico, nella maggior parte dei casi questo può essere fatto ripartire solo dal punto precedente al crash (punto di ripristino), pertanto se ciò fosse vero anche per la nostra simulazione, non avremmo possibilità di capire se il nostro intero cosmo è crashato ed è stato riportato indietro come se nulla fosse.

Caleb ScharfScharf (a sx nella foto) insiste e asserisce che forse sarebbe possibile indurre non un crash totale ma uno stack overflow, condizione in cui un sistema richiede una quantità di memoria troppo elevata, maggiore di quella installata nel computer usato per la simulazione. Chiedendo più memoria si creerebbe un processo ricorsivo infinito o comunque eccessivo e ciò potrebbe creare dei glitch, (oggi i ns. sistemi ci indicherebbero di inviare alla casa madre le informazioni per risolvere il problema) rallentamenti o comunque degli errori nel sistema. 

Come creare uno stack overflow stack overflow da png wing nel nostro universo simulato? Secondo Scharf si potrebbe creare la simulazione di un cosmo, simile a quella in cui viviamo, in cui un ulteriore sistema genera un’altra simulazione tipica, e così via, fino ad esaurire le risorse di memoria del sistema, tuttavia fa notare Scharf, gli autori della nostra simulazione (le Entità superiori) potrebbero aver previsto uno scenario del genere e pertanto in via cautelare potrebbero aver preso provvedimenti che verrebbero attuati prima che noi Terrestri si possa arrivare ad attivare una simulazione del genere.
Il paradosso potrebbe essere che anche i nostri creatori potrebbero averci creato per capire se si trovano in un universo simulato anche loro e così via fino all'infinito in una realtà circolare - non lineare

 

"Mandela Effect" ci porta a ragionare al di là del vero e del falso, i metodi assurti della scienza ufficiale tendono con lo "stantio e marmorizzato" metodo Cartesiano a smontare sistematicamente tutto ciò che è èso (ἔξω), al contrario, quello che ci propone il lungometraggio di "fantarealtà" è proprio quello di dimostrare lo status superiore della vita così come la conosciamo, la sua natura di padre di tutti i complotti, di ur-teoria.

Come mi ricorda l'amico Miguel Anguel Guevara, si potrebbe ipotizzare che siamo il "Sogno" di un Gigante, tratto dal pensiero filosofico di Jorge Luis Borges Jorge Luis Borges

 

Le conspiracy theories in genere sono quasi tutte verificabili - molte sono appositamente falsificate da "qualcuno" tipo la Terra è piatta, oppure da non sottovalutare l'ipotesi della Terra cava, Agartha abitata dagli Intra Terrestri con un altro Sole al suo interno, avvincente supposizione che ha indotto Hitler e la società esoterica Thule ad avviare nell'aprile del 1942 una spedizione tedesca, organizzata da Goering, Himmler e dallo stesso Fuhrer, guidata dallo studioso di raggi infrarossi Heinz Fischer, il corpo di spedizione scientifico militare lasciò in gran segreto il Reich e si diresse nell'isola baltica di Rügen.

Ed ancora le Torri Gemelle sono cadute per effetto di varie cariche esplosive piazzate nei giorni precedenti, ed erano vuote.

Oppure lo sbarco sulla Luna è stato filmato da Kubrick, che però pignolo all'ennesima potenza com'era, ha preteso di girare in situ e non negli Studios alla "Capricorn One".  

illuminati gamesE non è finita.. vogliamo parlare degli lluminati ?… ALT !! gli Illuminati lasciamoli stare, se no ci vengono a prendere.

 

 

Mentre "qualcuno" ci vuole nascondere la verità fatta dalle realtà terribili, costituita da intrecci economici inimmaginabili, occultamenti scientifici e salutistici che se rivelati ed applicati, renderebbero la vita su questo Pianeta un vero Paradiso Terrestre; per poi non parlare delle orride vicende legate alle notizie che stanno affiorando sulle pratiche pedosataniste perpetrate da quell'establishment di oscuro potentato sovrannazionale che ha sempre deciso le sorti dell'Umanità anche in questo momento... in questi giorni di "museruola" per gli abitanti della Terra, e allora ci chiediamo Mandela Effect cosa occulta? Nulla, è sé stesso, il segreto perfetto è il "segreto vuoto", come diceva quel gran "complottista" di Umberto Eco. E allora? Allora niente, mettiamoci comodi in poltrona, e aspettiamo l’uscita del film - Buona visione

 

 Alberto Negri

fonti ed immagini: Wikipedia - Caleb Scharf - pngWing - Matrix - Recom Magazine - Notizie Scientifiche – Rivista Studio - sololibri.net