
Diretta Mercoledì 16 Marzo 2022 ore 19,00
Ospite
Giuseppe Rai è nato a Piacenza nel 1963, sposato con Francesca, ha un figlio di nove anni, Giovanni Elia, già Ufficiale E.I. di carriera, lavora da 27 anni come consulente finanziario per una primaria banca nazionale, e da molti anni collabora con diverse associazioni di volontariato (religiose, culturali e ambientaliste).
Negli ultimi due anni è altresì impegnato localmente in gruppi e comitati per la difesa della Costituzione e delle libertà violate a causa delle restrizioni Covid imposte dal governo. Scrittore e narratore, nel corso degli anni ha pubblicato oltre dieci tra romanzi e racconti, sia nel filone storico/religioso sia fantascientifico, sempre con una particolare attenzione ai risvolti politico-sociali.
Nibiru è il primo libro della trilogia “Armageddon”; un romanzo che si situa a cavallo tra il filone della fantascienza e quello apocalittico/religioso, creando di fatto un genere a sé, che narra in chiave letteraria ciò che la storiografia alternativa delle origini dell’uomo (teorici dell’antico contatto) cerca di portare alla luce in contrasto con la narrazione ufficiale; sia quella che vuole l’uomo un essere evoluto da un primate inferiore, (punto di vista della scienza), sia quella che vuole l’uomo una creatura di una “divinità celeste”, (punto di vista della religione, o meglio delle diverse religioni). Facendo ampio ricorso della narrazione religiosa (cristiana, ebraica e musulmana in primis, ma anche della tradizione indù e altre meno note) Nibiru (e i due libri successivi) narra in un linguaggio moderno, ovvero scientifico, ciò che i miti e le antiche religioni prospettano come “l’incontro finale”, vis a vis, tra l’umanità e il suo creatore, secondo la narrazione dell’Armageddon, presente in tutti i credi rivelati, proponendola attraverso la vita dei due protagonisti destinati ad avere un ruolo fondamentale nell’ultimo atto della storia umana