Riflessioni senza Tempo

“La materia dialoga con l’infinito”

04/03/2021

Capitelli opera 1

 

Una riflessione dedicata all’opera di Paolo Capitelli

 

Attimi rubati all’infinito

L’infinito è libero dal tempo e dallo spazio, svincolato dal limite fisico dei cinque sensi.

Il “Tutto e il Nulla” integrano il concetto di infinito!

La materia contiene nella sua intrinseca memoria la singolare informazione di questo “Tutto e Nulla”

Nella materia il dialogare diventa infinito e viceversa; ogni qualvolta si manifesta nel suo limite finito, in una delle tante espressione materiche dell’infinito stesso.

il Leopardi attraverso la sua poesia: “l’infinito” espresse il concetto di un pensiero che si sente nel corpo, nel respiro, integrando mente, corpo, spirito e verbo! Ben lungi quindi dall’essere una manifestazione solo astratta o metafisica.

Potremmo forse dire che il visibile e l’invisibile si inseguono in questo continuo dialogare, fino al momento in cui la frequenza vibratoria del dialogo stesso raggiunge stadi diversi dell’essere

Come contattare questa eterna conversazione?

Attraverso un salto interiore profondo che può farci connettere a questo perpetuo dialogo dove ogni luce, ogni tenebra, ogni colore, emerge in un continuo susseguirsi di attimi rubati all’infinito.

 

 

Ci sembra opportuno sottolineare che Arte e Creatività hanno un’influenza importante nel comprendere la vita e tutte le parti ad esse connesse

Esprimere se stessi partendo dalla creatività artistica integra il pensiero, la logica, la ragione, l’immaginazione, potremmo dire ….in una sola parola: “L’Anima”

L’Anima crea! E l’arte è lo strumento per accedere a questa creazione intenzionale

L’energia si spinge là dove va l’intenzione e la materia giunge alla sua manifestazione

Spazio Tesla vede nell’Arte un aiuto profondo per connettersi alla propria Anima, alla propria fonte spirituale, soprattutto ora in cui l’attuale mondo si sta pian piano infrangendo scolpendo tante crepe sulla superficie del nostro essere.

 

Laura Groppi