Riflessioni senza Tempo

La Gestione delle Vaccinazioni ed i loro Effetti

12/07/2021

Vaccino da Uni Pd

Stefano Cozzaglio di Stefano Cozzaglio

 

Dopo avere permesso ad un virus attualmente ancora in gran parte sconosciuto di invadere molte aree del mondo ed avere colpevolizzato il comportamento della popolazione  a causa della sua diffusione, ora siamo arrivati a cercare di far passare l’idea che la via di fuga da questa situazione sia l’utilizzo diffuso di un vaccino miracoloso.

Questa tesi però a fronte delle testimonianze derivanti dalla vita reale viene continuamente smentita. Anche se ci sono sempre medici, politici ed esperti a vario titolo che regolarmente confermano le tesi ufficiali, le loro contraddizioni e incongruità hanno ormai raggiunto dei livelli tali da togliere credibilità ad ogni loro assunto.

Del medesimo argomento ci sono due trattazioni parallele: l’andamento dei contagi con la relativa diffusione della malattia e la proliferazione del numero delle pseudo vaccinazioni.

Sotto folla accalcata nell' Hub Vaccinale della Mostra d'Oltre Mare a Napoli senza distanziamento fisico (foto da Il Fatto Quotidiano)

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A livello ufficiale si è cercato in tutti i modi di collegare i due temi, ma i fatti reali non fanno altro che smentire ogni ipotesi di nesso.  

Il virus della Covid 19 a tutt’oggi rimane in gran parte sconosciuto sia come origine che di conseguenza come possibile cura. Il suo sviluppo segue quello degli altri coronavirus e cioè è molto virulento durante le stagione fredda e molto meno in quelle più calde. L’infettività è molto simile a quella dei virus dell’influenza che nonostante l’enorme quantità di vaccini prodotti, data la forte capacità di mutarsi di questa malattia, non è stata mai debellata, anzi, si è sfruttata proprio l’idea nata con questa pratica medica abnorme della ripetizione delle inoculazioni nel tempo, per volere familiarizzare le persone ad un identico trattamento per la Covid 19.

Il numero dei contagi e di conseguenza anche quello di malati e decessi ha seguito anche questo anno quello degli scorsi periodi, rimanendo indipendente dal numero globale dei vaccinati quindi è mancato quel miglioramento tanto auspicato .

Sono invece aumentate a le richieste di informazioni più puntuali su questi medicamenti che nonostante le promesse di miglioramento degli effetti anche utilizzando mix di diverse sostanze non hanno raggiunto lo scopo promesso.

Non conosciamo ne la loro validità nel tempo ne tutti i possibili effetti secondari. Grazie  alla  grande confusione fatta da una comunicazione drogata da politica ed economia  è stata anche più volte cambiata l’indicazione delle età consigliate per ciascuna sostanza arrivando fino all’ indicazione assurda di vaccinare i neonati. Essendo ancora in fase di sperimentazione si sta cercando in tutti modi di provare tutte le strade dimenticando, colpevolmente, che la popolazione non deve essere una cavia gratuitamente prestata alle case farmaceutiche.

Da queste considerazioni apparare evidente che il consiglio più logico sia quello di aspettare almeno la data del dicembre 2023 che coincide con la fine delle sperimentazioni ufficiali per decidere se sottoporsi a vaccinazione. Solo dopo questo lasso di tempo sarà possibile anche sapere quale variante covid 19 sarà ancora da combattere e se, come molti ipotizzano, le varianti non siano il frutto di una reazione abnorme del virus iperstimolato dalla  massa delle vaccinazioni praticate.

Tutto questo però non risolve ancora il problema della confezione di un vaccino stabile per un virus che non è ancora stato isolato e che quindi non è ancora utilizzabile per creare medicinali.

Quindi come consiglio pratico aspettate a vaccinarvi, mantenete le misure sanitarie logiche come il distanziamento, la pulizia degli oggetti utilizzati, il moto all’aria aperta e ricominciate ad avere relazioni sociali con i dovuti  accorgimenti di sicurezza.

Ma soprattutto non fate vaccinare i bambini ricordando sempre che si tratta di medicamenti sperimentali dei quali non conosciamo gli effetti