Riflessioni senza Tempo

La Guerra Infinita - Ucraina , Usa , Nato , Russia

16/10/2022

battlefield 2042 da eurogamer

 

Stefano Cozzagliodi Stefano Cozzaglio

 

Dalla caduta del muro di Berlino i governi di tutta Europa si sono divisi secondo due fazioni entrambe estremiste: da una parte il liberismo più sfrenato che procede senza farsi scrupolo di adottare cambiamenti di alleanze ed operazioni di infiltrazione con lo scopo di rovesciare anche dall’interno gli avversari che via via si palesano loro, mentre dall’altra parte i governi strutturati che tendono ad imporre una linea di vita che si vuole mostrare come rigorosa nel rispettare i diritti e le necessità di tutti, ma anche in questo caso spesso gli ordinamenti di chi comanda vengono imposti a tutti con la forza.

La popolazione si trova a dover valutare la correttezza delle decisioni anche se non le vengono forniti i dati fondamentali esatti, ma spesso il centro del problema è modificato secondo la convenienza del momento. Con la fine della seconda guerra mondiale si sono creati alcuni gruppi di nazioni secondo la loro storia politica ed economica.

Da un lato i vincitori  e dall’altro gli sconfitti, ma in entrambi i casi i ricchi tendevano col tempo a differenziarsi dagli altri man mano che il tempo passava stravolgendo l’organizzazione dei singoli insiemi. Nella nuova Europa degli anni cinquanta si sono trovati a dover convivere i nuovi stati in crescita per  avere vinto le operazioni belliche con quelli che prima della guerra erano potenti ed in seguito si sono impoveriti.

Da questa situazione hanno tratto vantaggio soprattutto i due capi delle fazioni principali cioè gli Stati Uniti e caduta del muro di berlino da il postl’Unione Sovietica creando nel contempo la divisione tra i paesi occidentali e quelli del blocco orientale ed arrivando alla Guerra Fredda. Questa situazione di conflitto si è lentamente prolungata fino alla crisi dei paesi dell’est e della ideologia comunista sfociata con la demolizione della muro di Berlino ed il tentativo di creare una Unione europea. Ma questo organismo era troppo influenzato dall’alleanza tra stati occidentali e USA così  che sperava così di fornirsi di un esercito extra nazionale da utilizzare secondo le sue necessità e senza indebolire le proprie forze armate.  

Del resto questo per Inghilterra e Stati Uniti sarà un metodo di gestire la guerra che partendo dai conflitti del 1700 arriverà fino all’attuale scontro tra Ucraina, Nato e Russi dopo essere passato dai confronti con la Corea, il Vietnam, la Iugoslavia, l’Afghanistan, l’Iraq, il Corno d’Africa, lo Yemen, la Libia e di molti altri conflitti definiti minori. Tutto il metodo si basa sull’utilizzo il più possibile limitato nei numeri della propria disponibilità di risorse umane dando in cambio tutto l’appoggio a livello di comunicazione e di propaganda; i vantaggi con questo sistema sono di non esporsi in prima persona, ma anche di potersi disimpegnare agevolmente dagli alleati in caso di problemi troppo complicati.

Esempi di queste ritirate strategiche (fughe) sottolineo, li possiamo trovare in molti recenti conflitti come il Vietnam, l’ Afghanistan, il Corno d’Africa, l’Iraq per citarne solo alcuni.

guerra del vietnam orig da studenti.it

In ogni situazione la conclusione è sempre la stessa: se non vengono raggiunti gli obbiettivi stabiliti (militari, economici o propagandistici che siano) l’operazione viene interrotta abbandonando tutto senza preavviso.  Al momento in Ucraina la situazione sta diventando troppo pericolosa per la possibilità dell’allargarsi del conflitto, per l’aumento dei costi dei rifornimenti forniti dalla Nato e per la carenza delle risorse umane disponibili sul posto. Dato che i combattenti alleati devono essere incrementati come numero e che gli aiuti in termini di mezzi militari devono crescere in proporzione va anche considerato che le riserve degli stati occidentali si stanno assottigliando e che la crisi economica e la carenza di materie prime stanno impoverendo in maniera vistosa tutta l’Europa.

In più la situazione dei luoghi è stata deteriorata da mesi di bombardamenti e distruzioni mentre il numero dei feriti e dei profughi continua ad incrementarsi creando ulteriori difficoltà.

Il pericolo maggiore per me consiste nella possibilità che gli aiuti “umanitari“ si trasformino in rifornimenti per le fazioni in lotta al posto di servire alla popolazione, ma un altro sviluppo ancora più pericoloso sarebbe la trasformazione degli eserciti ucraini in formazioni mercenarie comandate dall’esterno e quindi senza nessun controllo diretto del governo.

Fingo inoltre di pensare che gli ultimi attentati perpetrati sui gasdotti e su altre strutture di tipo civile siano un estremo tentativo di rimandare l’inevitabile epilogo militare.  Appare in ogni modo evidente  che le sanzioni che la Nato continua a proporre su consiglio USA contro la Russia danneggiano più l’Europa stessa che la Federazione russa stessa.

Le trattative di pace immediatamente precedute da una tregua generale sarebbero la sola strada da percorrere per evitare guai peggiori

 Lettera Aperta al Presidente Donald J. Trump

Lettera al Pres. Trump, a firma di Carlo Maria Viganò Arcivescovo Titolare di Ulpiana già Nunzio Apostolico negli Stati Uniti d’America 

Immagini da:Eurogamer, Il Post, Studenti.it