Altre Curiosità

L'Equazione che ci fa Sognare

Frank Drake equazione da lofficina del planetario

Era il 1961 quando l'Astronomo Astrofisico statunitene Franke Drake formulò l'equazione che sarebbe passata alla storia come L'equazione di Drake (nota anche come equazione o formula di Green Bank) formula che stima per difetto (sottolineo difetto), la possibilità di civiltà più o meno evolute presenti nella nostra galassia, in grado di comunicare con la civiltà Terrestre

N = R* x fp x ne x fl x fi x fc x L

dove:

  • N è il numero di civiltà extraterrestri presenti oggi nella nostra Galassia con le quali si può pensare di stabilire una comunicazione;
  • R* è il tasso medio annuo con cui si formano nuove stelle nella Via Lattea;
  • fp è la frazione di stelle che possiedono pianeti;
  • ne è il numero medio di pianeti per sistema planetario in condizione di ospitare forme di vita;
  • fl è la frazione dei pianeti ne su cui si è effettivamente sviluppata la vita;
  • fi è la frazione dei pianeti fl su cui si sono evoluti esseri intelligenti;
  • fc è la frazione di civiltà extraterrestri in grado di comunicare;
  • L è la stima della durata di queste civiltà evolute.

La passione per la ricerca di Vita Extraterrestre Drake la iniziò nel 1960 con la prima ricerca radio di un'intelligenza extraterrestre denominata Progetto Ozma. Lo studio non portò ad una chiara evidenza di segnali alieni ma Drake non si diede per vinto, egli considerava il “contatto” un'evidenza inevitabile sotto forma di segnali luminosi o radio negli anni a venire, e nel 1961 fu il fautore del progetto SETI concretizzatosi nel 1974

carl saganArrivano gli anni 70' precisamente il 1972, Drake incontra Carl Segan (a dx) assieme al quale disegna la famosa piastra di metallo collocata sulle sonde Pioneer 10 e 11, il primo messaggio fisico inviato nello spazio. Le piastre vennero progettate per essere comprensibili ad un'eventuale civiltà extraterrestre che avrebbe le sonde avrebbero potuto incontrare, un progetto che può sembrare superfluo, banale - incomprensibile ed illeggibile per probabili civiltà evolute migliaia se non addirittura milioni di anni più di quella terrestre, ma i due "coraggiosi" scienziati con le piastre di metallo e oro serigrafate, osarono sfidare l'establishment scientista

 Pioneer10 plaque

Arriviamo al 1974, Drake scrisse il Messaggio di Arecibo, inviato attarverso l'omonimo radiotelescopio sito a Puerto Rico (dal dicembre 2020 fuori uso perchè colassato su se stesso), il radio seganle venne lanciato verso l'Ammasso Globulare di Ercole M13, a circa 25000 anni  luce dalla Terra (foto a sotto a sx); per anni silenzio (o quasi), in quanto il 14 Agosto 2001, stranamente, di fronte all'Osservatorio SETI di Chilbolton un'istallazione governativa britannica che originariamente venne costruita nel 1965 per lo studio della propagazione delle onde radio nello spazi e zona off-limits per il pubblico, avvenne uno starno fenomeno nel campo di grano che si stende lungo il suo perimetro... nella zona di proprietà privata apparve il "Volto" (foto sotto) seguita poi dal "Codice" il 20 Agosto 2001

        Arecibo message            La Faccia di Arecibo

Sotto a sinistra si riconosce l'area dell'Osservatorio, a destra i due crop circle, il "Codice" rettangolare obliquo e sotto il "Volto"

Chilbolton risposta completa

Ma vediamo con attenzione i due codici (espressi in forma binaria), quello trasmesso dal Radiotelescopio di Arecibo nel 1974 a sinistra e quello apparso come crop circle nell'area di Chilbolton nel 2001 a destra

Codici Arecibo Chilbolton

Il contenuto del messaggio Terrestre (foto a sx) inizia con una definizione del sistema binario di calcolo (il più basilare di tutti i sistemi di calcolo). Per contare in binario, bisogna contare come normalmente si farebbe ma saltando ogni numero non formato esclusivamente da uno o da zeri (es.: 1,2,3,4,5 diventa 1,10,11,1000,101). Successivamente sono elencati i valori binari dei numeri atomici dei nostri elementi principali costitutivi della vita (fosforo, ossigeno, azoto, carbonio e idrogeno), sono poi elencate le formule chimiche per le basi ed i nucleotidi costituenti il DNA, seguite dal numero di nucleotidi del nostro DNA e una rappresentazione della struttura a doppia elica del DNA. Sotto il DNA c’è una semplice figura rappresentante l’aspetto dell’uomo. Su di un lato della figura un valore binario rappresentante il numero di abitanti della Terra e sull’altro il peso medio dell’uomo. Sotto l’uomo c’è il nostro sistema solare con il Sole a destra e i nove pianeti distesi accanto ad esso a sinistra. Il terzo dal Sole è più alto, ad indicare che è quello da noi occupato. In fondo al messaggio c’è la rappresentazione del radio telescopio di Arecibo.

Osserviamo adesso (foto sopra a dx) della formazione agroglifa apparsa a Chilbolton, è molto simile a quella trasmessa dai terrestri nel 1974 ma ci sono delle differenze essenziali... vediamole

Il telescopio di Arecibo è stato sostituito quella che appare una mega installazione e la figura umana è stata modificata da una figura umanoide macrocefala, infine, il diagramma che descrive il nostro sistema solare è stato sostituito con un altro a nove pianeti, ma i pianeti dal terzo al quinto sono alzati e l’ultimo è disegnato più largo degli altri. Ipotizziamo che il codice sia reale ed il sollevamento di un pianeta indichi l’esser abitato da vita intelligente, e se il Codice sta descrivendo il nostro sistema solare, allora significherebbe che la vita intelligente risiede sulla Terra, su Marte e su Giove. Recentemente il SETI ha prestato attenzione alla possibilità che la vita possa esistere sulle lune di Giove, specialmente Europa, che ha più acqua della Terra e che mostra una sorgente interna di calore provocata dagli stress tettonici (della vicina presenza di Giove che ha una grande massa).

Non siamo conoscenza cos'abbia pensato e/o espresso Drake per i crop circle nello Hampshire, forse oggi lui ha ricevuto le risposte alle sue ricerche...Grazie Prof. Grazie alla sua equazione ed ai sui incessanti studi sulla ricerca extraterrestre, Lei ci ha fatto sognare e sperare in un contatto che oggi sembra sempre più prossimo, le auguriamo un buon viaggio tra le stelle... Frank Donald Drake (Chicago, 28 maggio 1930 – Aptos, 2 settembre 2022)

 Alberto Negri

Riferimenti: Wikipedia