Altre Curiosità

Commemorando Mikhail Gorbaciov

Mikhail Gorbaciov

 

Luca Scantamburlo2di Luca Scantamburlo

 

Ultimo Segretario del Partito Comunista Sovietico dell'URSS, prima della sua dissoluzione, ultimo suo Presidente e Premio Nobel per la Pace nel 1990.
Avendolo incontrato di persona e avendogli parlato pubblicamente in conferenza stampa, posso dire che era una persona umile, ma molto consapevole di esser stato al centro della Storia del XX secolo
Fra le tante cose che ci disse nel 2006, in conferenza stampa a Venezia, all'Isola di San Servolo, durante un seminario dedicato alla politica, al potere mediatico e alla cittadinanza, ricordo più o meno queste (andando a memoria):

"Sapete perché io mi circondo di guardie del corpo ancora oggi ?
Per i segreti di stato che custodisco...(...) "
E, toccandosi la testa, aggiunse:

"Per le cose che so, nella mia testa"

Poi sommessamente, disse:

"A volte penso che sia meglio che la umanità non conosca alcune cose"

Ma vi era un tono amaro in queste ultime parole di allora, da me citate, perché si capiva che non era contento di ciò e che voleva autentica trasparenza, anche se spesso essa si scontrava con la ragione di Stato.

armamenti da pressenzaRiguardo al disarmo e alle armi nucleari, gli sentii pronunciare parole sagge, proferite da una persona consapevole della follia di un conflitto atomico fra superpotenze (in cui si hanno solo perdenti e apparenti vincitori), e di come bisognava puntare a un progressivo disarmo totale e - al limite - mantenere un ridotto armamento nucleare spaziale solo per fronteggiare in anticipo una eventuale minaccia asteroidale o cometaria per la Terra.

Una persona lucida, distinta, ma umile.
Sicuramente egli ha commesso alcune ingenuità e valutazioni non corrette nel promuovere le sue riforme economiche e la sua trasparenza negli apparati pubblici e istituzionali sovietici, volte a garantire migliori condizioni di vita per tutti.
Il golpe di cui fu vittima nell'agosto 1991 (egli fu sequestrato per giorni nella sua dacia in Crimea) e quello che accadde dopo, lo provò molto e la dissoluzione dell'URSS che lui anticipò il 25 dicembre 1991 con le sue dimissioni da Presidente (il giorno dopo vi fu la dissoluzione dell'URSS), non credo fosse nelle sue intenzioni originarie.

Sotto lo storico discorso con cui Gorbaciov si dimise da Presidente dell'URSS il 25 Dicembre 1991 (fonte (Credit LaPresse, Agenzia di Stampa)

La rapida dissoluzione dell'URSS si è rivelata dal punto di vista geopolitico una tragedia per tutti, perché una più graduale trasformazione in una confederazione di stati indipendenti e liberi, sarebbe stata più auspicabile anche per evitare il disequilibrio Est-Ovest e la successiva tracotanza e baldanza di una politica estera americana e NATO che oggi mostra tutta la sua pericolosità.
Anche dal punto di vista sociale, il diuturno dialogo e confronto Est-Ovest durante la Guerra Fredda, aveva portato due mondi in antitesi a parlarsi e a influenzarsi reciprocamente, correggendo le reciproche storture ed eccessi e ingiustizie sociali, presenti in ambo le parti .

Riguardo alle domande scomode che io gli rivolsi allora a Venezia, egli non si sottrasse e mi rispose seriamente, dimostrando un rispetto raro per il giornalismo e i cittadini, se lo si compara alla classe politica italiana di oggi e a come essa reagisce sovente a domande difficili e imbarazzanti poste dai sempre più pochi giornalisti coraggiosi e onesti intellettualmente
Gorbaciov ChiesaLa classe politica italiana odierna tende a sottrarsi, minimizzando, oppure a rispondere con disprezzo o arroganza, abituata come e' a un vile servilismo di pennivendoli e a domande di circostanza prive di dialettica e messa in discussione.

Posso dire che di lui conservo immagini e sensazioni positive di un uomo che nel suo importate e delicato ruolo di leader politico di un impero vastissimo, ha cercato di fare del suo meglio - attraverso un dialogo costruttivo anche con i rivali americani - per un autentico progresso di tutta l'umanità, non solo della sua gente.

 

Luca Scantamburlo
31 agosto 2022

 

Immagini da: Luca Scantamburlo - Pressenza - L'Indro