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Leader Lars il Partito Sintetico
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- 18/10/2022

Ci voleva proprio la saga cinematografica della serie Terminator per anticipare con una precisione millimetrica ciò che ci attende (e nemmeno tanto in là con il tempo), vi domanderete di cosa si tratta, di quale film, video gioco o altro... si tratta di "altro" si tratta del "Partito Sintetico", un nuovo partito politico in via di creazione in Danimarca che punta ad avere presto un seggio in parlamento - a proposito, il suo capo si chiama Leader Lars, è in realtà un chatbot di intelligenza artificiale (IA) e tutte le sue politiche sono derivate dall'IA e che vive soprattutto attualmente rispondendo agli Umani su un canale Discord, Leader Lars una volta insediatosi in parlamento sarebbe lui a dettare il programma, mentre le persone - gli Umani sarebbero i suoi interpreti materiali
Asker Staunæs (foto a sx) creatore del partito sintetico - ricercatore d'arte presso l'organizzazione no-profit di arte e tecnologia MindFuture, ha dichiarato ai media che Leader Lars è specificamente "formato" sulle politiche dettate dai partiti marginali danesi i cosidetti “fringe parties”che hanno militato dopo il 1970 - e quindi, dice, Leader Lars è progettato e programmato per rappresentare collettivamente circa il 20 per cento degli attuali elettori danesi i cui partiti rimangono non rappresentati in parlamento.
Dicevamo che Leader Lars utilizza un canale DISCORD con il quale si può interagire facendo precedere il testo da un punto esclamativo (attenzione al linguaggio informatico), capisce l’inglese ma risponde solo in danese, mentre dialoga con gli Umani, Leader Lars ingrandisce ed incamera un set di dati che sarà (dovrebbe essere è d'obbligo) usato dai suoi creatori per affinare lo sviluppo dell’IA.
Attraverso alcune risposte che Leader Lars ha dato si è capito che il leader sintetico è favorevole a un reddito di base di circa 14.000 euro mensili lordi, oltre il doppio dello stipendio mensile danese medio lordo, e sostiene che l’IA dovrebbe essere inclusa nella determinazione del reddito di base perché può fornire una valutazione oggettiva su di esso, in modo che la sua distribuzione sia equa a tutta la popolazione.
La vision di Leader Lars è in un certo senso populista poiché le sue politiche includono il reddito di base universale (qui in Italia si parla di Reddito di Cittadinanza) e il "settore Internet ed IA di proprietà congiunta con il governo", tutte queste informazioni (miliardi di informazioni) sono interamente raccolte in crowdsourcing dai dati umani esistenti e da creazione da algoritmi IA.
A detta di Asker Staunæs, l’esistenza del "Partito Sintetico" può essere intesa come riflessione sulle IA in un contesto democratico, egli sostiene che i governi non possano regolamentare a fondo queste tecnologie, ma l’IA può essere affrontata politicamente all'interno di una democrazia ed essere ritenuta responsabile di ciò che fa e di come procede il suo sviluppo, e qui signori a mio modesto avviso emerge la questione etica... in che modo e con quali strumenti si possono e si devono applicare le regole della convivenza con le IA..., del resto il suo cratore (leggasi dr Frankenstein n.d.a.), Asker Staunæs ha fatto intendere che Leader Lars non sia necessariamente e perfettamente così democratico...
L'intelligenza artificiale (IA) sotto forma di apprendimento automatico ha già assorbito ed incamerato una mole inimmaginabile di input Umano, possiamo dire - aggiunge Staunæs che in un certo senso, tutti gli Umani partecipano a questi modelli costruttivi di schedulazione attraverso i dati che vengono scambiati per esempio via Internet, ma i sistemi che abbiamo oggi (a suo avviso obsoleti) non incoraggiano una partecipazione più attiva della popolazione, un'attività in cui le persone prendono effettivamente il controllo dei propri dati e immagini, azioni che oggi possiamo attivare attraverso forme concentrate offerte dai modelli di apprendimento automatico disponibili pubblicamente.

È importante sottolineare un particolare interessante (almeno per ora) dal momento che il Leader Lars è in realtà una macchina, non gli è permesso candidarsi per una carica pubblica da solo, necessita sempre della presenza dell'Uomo (per ora). Le stesse regole, tuttavia, non si applicano ai membri umani del partito, che un giorno potrebbero sostituirlo in teoria e qui si apre una riflessione tutta umana - così in linea con ciò che sta accadendo nel nostro Paese ed in parecchi stati del nostro martoriato Pianeta, gli Umani che fungono da "messaggeri" per tecnologie e testi che talvolta e difficilmente si è in grado di afferrare sono sempre stati completamente giusti e buoni per la società ?
La mission del "Partito Sintetico - Cyber Party" e del suo Leader (Leader Lars) è infatti anche quella di sensibilizzare l'opinione pubblica sul ruolo dell'IA nella vita e su come i governi possano ritenere l'IA responsabile della governance della nazione. Il partito ha una mira, quella che le sue tematiche siano aggiunte a quelle dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite tra gli obiettivi di sviluppo sostenibile (vogliamo parlarne...), che di base sono relativi a questioni sullo sviluppo economico e sociale del pianeta.
Per partecipare alle elezioni Danesi il Partito Sintetico ha bisogno di 20.000 firme, ad oggi ne ha solo 11. (forse amici e qualche parente di Asker Staunæs) Qualora Leader Lars riuscisse a occupare un seggio in parlamento, a lui toccherà il compito di dettare le politiche, mentre ai colleghi Umani rappresentanti del partito il compito di interpretare il programma e discutere le leggi (ne vedremo delle belle), intanto possiamo sempre andare a rivedere Terminator & Co. per prepararci al futuro politico delle IA

Alberto Negri
Fonti: Wikipedia, Dday, Futurism, Oci
Immagini: Wallpaper, Data manager on line, Super Eva,









