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Dream Beasts - Le creature visionarie di Theo Jansen
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- 07/08/2020

Nomi latini come Animaris Vulgaris, Bruchus Primus,Animaris Proboscis alla prima occhiata possono sembrare scheletri di animali o enormi insetti come quelli che vediamo nei musei di storia naturale, in realtà sono le Strandbeests, fantastiche "Creature da Spiaggia" - "Animali Meccanici" vere e proprie tecno-sculture animate prive di qualsiasi propulsore meccanico, nascono come algoritmi e non richiedono motori, sensori o tecnologie avanzate per spostarsi
Le Strandbeests "esseri" dall’aspetto zoomorfo, si muovono, di fatto grazie alla forza del vento e dell’aria caratteristiche tipiche della costa olandese, loro habitat naturale, questo ci fa capire che non esistono confini tra la mente e l'ingegno dell'Uomo, coniugazione perfetta tra Arte, Scienza e Filosofia
Il suo creatoreTheo Jansen, fisico e artista, ispirandosi alle conoscenze sulla cinetica e meccanica, ha ideato sin dagli anni Novanta queste “Creatures”, assemblando e articolando con un'incredibile ingegneria alla "Leonardo", tubi gialli in PVC, utilizzati nel campo dell'elettrotecnica e nalla canalizzazione dei cablaggi di impianti elettrici, unendoli con nastro adesivo, elastici, e le classiche fascette serrafili; non manca anche il tocco "ecologico" infatti a questi materiali si aggiunge l’impiego di bottiglie riciclate dipolietilene, bastoni di legno e porzioni di pallet.
Il segreto del movimento degli Strandbeests sta nelle proporzioni e nelle combinazioni degli UNDICI NUMERI, sono i numeri Aurei che determinano le distanze tra i tubi, una sorta di reinvenzione della ruota









