Le Mummie di Nazca - Reali o Fake News ?
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- 30/11/2017

E' l''autunno del 2015, quando alcuni "cacciatori di tesori" scoprirono vari oggetti in alcune cavità sotterranee nel deserto di Naxca, così come alcuni corpi in uno stato di apparente mummificazione.
Questi corpi hanno una morfologia esotica sconosciuta, le radiografie - TAC, le scansioni e le datazioni al Carbonio 14 vengono poi eseguite dall'ONG Inkari Cusco Institute of Peru e questi esami confermano l'AUTENTICITÀ di queste entità biologiche.
I responsabili del team dell'Istituto Inkari fanno sapere che i test hanno confermato di essere in presenza di DUE SPECIE distinte
- Uno di tipo "rettile umanoide" misura 60 cm. Ha mani e piedi a tre dita, un teschio "rettile" allungato e una pelle simile a una lucertola. Uno degli esemplari è incinta e ha tre uova. La retrodatazione degli scheletri è stata stimata tra gli 800 e 1770 anni fa
- L'altro è chiamato "Ibrido". Ha un aspetto umanoide, alto circa 1mt e 70.

I raggi X e la Tomografia Assiale Computerizzata hanno rivelato la presenza dei suoi organi interni. Questo esemplare si distingue dall'Uomo per le sue mani e le sue gambe a tre dita con cinque falangi e un cranio più lungo. Il carbonio 14 indica un'età di + - 1750 anni.
L'analisi del suo DNA CONFERMA che NON è un HOMO SAPIENS! (in realtà in un primo tempo era uscita la notizia diametralmente opposta)
Tutti gli esemplari sono ricoperti di farina fossile (alghe microscopiche fossilizzate), con la proprietà di preservare e conservare i corpi asciugando.
È una SCOPERTA ECCEZIONALE che potrebbe cambiare la nostra visione del passato e portarci nuovi elementi di comprensione sulla STORIA dell'UMANITÀ.
Esiste il rischio che tutti questi materiali biologici vengano distrutti, trasportati in collezioni private o peggio ancora, vengano occultate...

Come potrete capire, la notizia non è recentissima ed era "caduta nel dimenticatoio", ma alla fine estate 2017 ulteriori indagini riportano a galla il "Mummy Nazca Case Report ", grazie anche all'interessamento del Prof. Kostantin Korotkov Docente di Informatica e Biofisica presso l'Università Federale delle tecnologie Informatiche di San Pietroburgo
Il team di ricercatori ALIEN PROJECT, si è reso portavoce di una petizione verso l'UNESCO, affinche si ottengano i file delle ricerche condotte sin'ora nei laboratori Peruviani e si effettuino ulteriori studi scientifici su questi corpi
Si ringrazia la Dr.ssa Amanda Castello per la cortese collaborazione
Alberto Negri









