Riflessioni senza Tempo
VIRUS coscienze creatrici di diversità
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- 26/01/2023

di Darshana Patrizia Tedesco
Vi parlo in termini energetici e metafisici. A proposito del Coronavirus e di ogni altro virus in circolazione, scendete nel silenzio voi che dite di essere sul cammino, che dite di diffondere luce di consapevolezza, attuate il discernimento. Troppe parole a volte arroganti,giudizi, teorie di complotti, pasticci di verità miste a fandonie mediatiche e "visioni" canalizzate da sé superiori ancora zeppi di personalità, non sono state da meno di certi servizi televisivi da sciacallaggio mediatico.

Cosa sono I Virus e i Batteri? SONO COSCIENZE. Come tutti gli esseri senzienti. Coscienze con le quali dovremmo poter dialogare, poiché sono la base della vita e della morte, poiché sono creatori prima ancora che il genere umano in fieri fosse neppure un girino.
E tutti a blaterare conflitti: di parole, di pensieri, di azioni, senza chiedersi minimamente che cosa si è spezzato nell'equilibrio tra le parti del sistema integrato Pianeta-Uomo, chi è l'oscuro mago che ha intaccato l'ecosistema in ogni suo anfratto? Chi è il polifemo che si nutre di mammiferi a lui vicinissimi nella catena genealogica evolutiva?
Non ho letto di nessun maestro o avatar vivente che abbia preso una posizione pubblica su questa faccenda. Perché? Perché un risvegliato cerca il dialogo non il conflitto. E lo fa innalzando la visione oltre la mente.
Ogni Coscienza su questo pianeta e in tutte le galassie ha uno scopo.
E' una legge.
Il Coronavirus non è da meno di tanti altri virus e batteri che l'umanità ha incontrato nel corso dei millenni ma soprattutto negli ultimi 100 anni, quelli dell'industrializzazione selvaggia,delle guerre mondiali e degli olocausti. Tutti hanno avuto una loro funzione, negli ultimi 15 anni e mai come in questo momento in cui si è spezzato l'equilibrio tra uomo e ambiente, queste coscienze archetipiche, creature ancestrali, mostrano alla specie umana terrestre la sua estrema fragilità. Molti microrganismi, magari patogeni, potrebbero essersi " liberati" a causa del riscaldamento globale...
Questo virus è una coscienza che è consapevole di una sua funzione oltre al fatto che è estremamente intelligente perchè muta, è un' intelligenza particolare che ha uno scopo.
Non si tratta di una purificazione “divina” o di un attacco batteriologico a tavolino. Basta con i discorsi di ombra e luce, di “ alieni” nel nostro corpo, di “ nemici” da sconfiggere. Stiamo nella verità di ciò che accade e che l'uomo ha provocato. E consideriamo anche un aspetto evolutivo di questi accadimenti, in tutti i sensi. E se fosse un’iniziazione ermetica che ci giunge da piani altissimi per un addestramento psichico di equilibrio e di consapevolezza?
Come riportato in molti testi ci sono varie pandemie virali influenzali del ventesimo secolo, alcune ormai endemiche, tutte in concomitanza di eventi sociali forti, dal 1918 ad oggi.
E i batteri? Nell’uomo "medio" ci sono circa 30 trilioni di cellule e 39 trilioni di batteri (un trilione equivale a mille miliardi), quasi una parità tra batteri e cellule! Solo nella bocca abbiamo circa 600 ceppi batterici senza contare i chili di batteri che abbiamo nell'intestino, la maggior parte utili all'uomo.
Virus e batteri sono "cugini" ma sono diversi nelle loro modalità e aggressività.
“I virus sono, mediamente, 100 volte più piccoli dei batteri (al punto da risultare invisibili al microscopio ottico), e non possiedono né una struttura cellulare completa, né tutti gli enzimi necessari per la sopravvivenza e la replicazione del proprio acido nucleico, che può essere costituito da DNA o RNA.
Inoltre, i virus non posseggono ribosomi, che sono gli organelli cellulari indispensabili per produrre tutte le proteine esistenti in natura, quindi anche quelle che formano il capside virale, corrispondente all'involucro del virus. Ciò rende i virus incapaci di riprodursi autonomamente e fa sì che, per potersi moltiplicare e causare infezioni, debbano entrare in una cellula ospite "completa" (che può essere una cellula animale o vegetale oppure una cellula batterica) e sfruttarne le strutture e gli enzimi di cui sono carenti...Al contrario dei virus che oscillano tra vita e non-vita,i batteri sono veri e propri esseri viventi secondo la definizione che ne dà la biologia moderna, ossia organismi in grado di vivere e riprodursi in modo autonomo, poste condizioni ambientali adeguate. Non sono né piante né animali, ma appartengono a un gruppo a sé stante e presentano caratteristiche ben precise.”(fonte:saperesalute.it)*

E può essere utile migliorare il microbiota perchè favorisce la risposta immunitaria e riporta equilibrio tra queste coscienze ancestrali e noi.
Se noi popolo della Nuova Era dialoghiamo con Ascesi, Maestri, Entità…Come possiamo dialogare con virus e batteri in senso metafisico? O facciamo differenze di genere tra provenienza, popolazioni patogene e non, tra specie e sottospecie? Non siamo forse Uno?
“I virus sono esseri viventi? Secondo un nuovo studio (che ha passato in rassegna 5.080 organismi) sono dei «creatori di diversità»
Un sasso è inanimato. Un batterio è vivo. Ma i virus? Ci siamo abituati a pensare a loro come involucri proteici contenenti un set minimo di istruzione genetiche, incapaci di replicazione autonoma al di fuori delle cellule che infettano. Per questo motivo molti li collocano in un limbo indefinito tra vita e non-vita. Ma sembra proprio che sia giunta l’ora di riaprire la questione. La storia evolutiva dei virus, ricostruita all’indietro fino a tempi remoti e pubblicata sulla rivista Science Advances, suggerisce che in origine avessero una natura cellulare. Con il tempo le proto-virocellule si sarebbero rimpicciolite perdendo pezzi di genoma e sarebbero diventate infettive, trasformandosi nei virus che conosciamo. Mentre altre linee ancestrali si sono differenziate dando origine a tutti e tre i rami ufficiali dell’albero della vita (gli archei, i batteri e il gruppo a cui apparteniamo anche noi: gli eucarioti).
Ne esisterebbero oltre un milione
Secondo gli autori dello studio ce n’è abbastanza per considerare i virus non solo come ladri di geni ma anche come creatori di diversità. Il fatto che debbano prendere in prestito strutture e materie prime dalle cellule che infettano, inoltre, non sarebbe un motivo sufficiente per relegarli ai confini della vita. In fondo anche batteri e funghi parassiti dipendono da altri organismi per vivere.

Da veleni a «esseri viventi»
Nel corso del tempo gli studiosi hanno cambiato ripetutamente idea sui virus: inizialmente erano considerati un veleno (questo vuol dire il loro nome in latino), una volta riconosciute le loro capacità infettive abbiamo iniziato a ritenerli organismi viventi molto semplici, dopo averli cristallizzati ci sono apparsi come pacchetti biochimici, più recentemente il loro comportamento li ha relegati in una zona grigia tra vivente e non-vivente. Adesso il pendolo oscilla ancora. Caetano-Anollés ne è convinto: «Meritano un posto nell’albero della vita». (Fonte: Anna Meldolesi-Corriere salute)
Il Coronavirus e tutti gli altri virus hanno una loro ragione di essere, i virus hanno originato il pianeta insieme ai batteri, quindi il dialogo a livello animico e metafisico è fondamentale, più che imporre una lotta. È vero che la Luce ed il più alto Divino Sé possono dare un comando ma personalmente, qui mi trovo in difficoltà a dare un qualsiasi comando di “abbandonare” il campo… percepisco la fragilità umana che ha sempre meno strumenti di dialogo,salvo rarissime eccezioni... La formula potrebbe essere quella del dialogo da uno spazio superiore appellandosi al Divino Sé nostro e loro.

Io uso la Nuova Energia** per generare un campo di riequilibrio e ri-allinemento, trattando la situazione sui vari piani, dalla sfera fisica a quella metafisica. Bisogna dialogare e comprendere la profonda lezione che ci vuole dare. A ciascuno spetta la propria riflessione individuale.”
Darshana Patrizia Tedesco
*Consiglio un interessante libro: 10% Human: How Your Body's microbes Hold the Key to Health and Happiness («10% umano: come i microbi del tuo corpo sono la chiave della salute e della felicità»)di Alanna Collen.
**Metodo Eos - Energia Olografica Sistemica
Breve Scheda biografica
Darshana Patrizia Tedesco con il nome iniziatico Advaitin di Darshanaji, è Yogini occidentale, Art /Spiritual Awakening Life Coach, scrittrice, poeta, regista, ricercatrice spirituale, channeler, terapeuta energetica, compositrice di musiche non-duali. Risvegliata nella Coscienza dell’Uno con un percorso di Risveglio Bodhisattva e alla Avatar Consciousness, con la sua natura di anima mistica e profetica é l’Ideatrice e il canale di Luce del Metodo EOS- Energia Olografica Sistemica, la tecnologia olografica-quantico spirituale canalizzata in compenetrazione con gli Elohim di Luce, il Melkisedek -Sempre Veniente, i Maestri Guaritori Cosmici.
Il Campo di Coscienza che reca nei suoi insegnamenti e le sue iniziazioni, sono diffusi per il cammino dell’uomo nel processo di trasformazione che lo accompagnerà nella Nuova Era, l’Età dell’Oro profetizzata dai Maya, dagli Hopi e da numerose altre culture dell’antichità. Ella è al Servizio della Grande Opera: realizzare la Seconda Venuta come Comunità Vivente per l’evoluzione dell’Umanità e del Pianeta.
Il suo motto è: guarigione-risveglio-gioia e trascendenza
QUI Maggiori info sulla sua Opera
Immagine di copertina: Gerd Altmann
Altre immagini: Saperesalute









